Mutti con Wwf riduce la water footprint

Mutti con Wwf riduce la water footprint

Da www.nowhow.it, 8 luglio 2014

La maggior parte delle volte non ci si pensa, ma l’acqua si può anche mangiare. E non ci stiamo riferendo ai cubetti di ghiaccio, ma all’acqua necessaria a produrre tutti gli alimenti, perché impiegata nella loro coltivazione, allevamento, confezionamento, e in tutte le altre fasi industriali. L’impronta idrica è proprio questo: un’acqua ‘invisibile agli occhi’, ma non per questo meno importante per gli equilibri del Pianeta. E nei costi ambientali, il conto idrico inizia a trovarsi affiancato alla più celebre carbon footprint, l’impronta di carbonio, visto che accanto all’emergenza climatica, si comincia a parlare di desertificazione.

Su Now How trovi i risultati degli investimenti fatti da Mutti con il supporto del Wwf per ridurre la water footprint delle coltivazioni di pomodoro.

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